Il concetto di meditazione a fondamento della pratica del Chan

La meditazione rinfresca la mente e contribuisce significativamente al miglioramento della salute. 

Gli essere umani soffrono di una serie di malattie differenti, che si  possono distinguere in quelle del corpo e in quelle del “cuore”.

Oltre alle malattie del corpo, ci sono malattie come l’avidità, la rabbia, la paura e la superbia, appunto legate al cuore.

Solitamente prestiamo attenzione solo alle malattie esteriori, cioè del corpo, mentre di quelle interiori non ci curiamo abbastanza.

In realtà, la maggior parte delle malattie corporee deriva dalla stanchezza del cuore e dalla debolezza del Qi, i quali risentono a loro volta del pensiero, della paura, della rabbia, nonché della deconcentrazione del pensiero stesso.

La golosità, l’avidità, la superbia, ecc possono determinare la nascita di una serie di malattie.

L’uomo tende a volere sempre di più e ciò induce la rabbia, la quale causa il senso di vuoto nel cuore, l'accelerazione del flusso del Qi, il riscaldamento del sangue e lo scombussolamento degli organi interni.

Di conseguenza, è possibile un’alterazione del Qi e della  pressione del sangue nel corpo, il caldo e il freddo possono interromper tranquillamente l’equilibrio del nostro corpo.

I farmaci possono guarire solo momentaneamente tali malattie.

Se non si risolve il problema alla radice, nonostante l’apparente guarigione, esiste sempre il rischio di ricadute.

Gli uomini, essendo molto impegnati nella vita quotidiana e negli affari personali, non sanno come fare per tranquillizzare i propri pensieri e per calmare i momenti di nervosismo.

Le persone che non si accontentano mai di quello che hanno, si sfogano nei peggiori modi possibili.

Di conseguenza si compromette la propria salute, la spiritualità decade nella persona, la circolazione del sangue e del Qi si squilibrano e inevitabilmente ci si ammala.

Questo è un vero peccato.

Dunque per godere di buona salute, dobbiamo cercare di eliminare tutte le malattie da noi stessi accrescendo il Qi, che a sua volta dipende dal modo in cui plachiamo il nostro spirito. 

Placare il proprio spirito vuol dire eliminare tutti i fastidi e rimanere nello stato di quiete, così che il Qi si diffonda nel corpo, aumentandone le difese.

La pratica della meditazione Chan può ricondurre alla tranquillità il nostro cuore e i pensieri sparsi, beneficando il Qi, responsabile della corretta circolazione del sangue.

Tuttavia la pratica meditativa non solo allontana le malattie e rafforza il sistema immunitario, ma elimina i pensieri soggettivi, procurando la quiete assoluta.

In conclusione la meditazione è il metodo  a fondamento della pratica del Chan